Mini Guida al GDR-Definizione
-Nozioni Basilari
-Ambientazione
-PG e Caratterizzazione
-FAQ [Domande Frequenti]
DefinizioneIn un Gioco di Ruolo (GDR) classico, un Master racconta una storia e gli utenti si adattano ad essa interpretando dei ruoli da loro inventati o no. A differenza di quei gdr, questo si propone di mettere in primo piano l'utente. L'utente infatti creerà il suo personaggio (abbreviato PG) e lo farà muovere in un modo che solo lui potrà cambiare. Naturalmente tutto questo mondo è basato su alcune regole che gli utenti sono obbligati a rispettare.
Nozioni BasilariUn GDR deve essere realistico, o quantomeno verosimile (si intende anche per un gdr fantasy). Proprio per questo l'utente dovrà tenere un certo comportamento. Il suo pg non potrà essere onnipresente (essere cioè presente in più discussioni nello stesso momento) e non potrà parlare tramite abbreviazioni (avete mai visto una persona che vi risponde "bn, grz"?). Allo stesso modo, l'utente dovrà utilizzare una simbologia, quasi universale, che permetterà di comprendere meglio il suo gioco.
All'inizio di ogni post si dovrà evidenziare il nome del personaggio giocante (l'ideale sarebbe sottolinearlo e scriverlo in grassetto,
così). La descrizione dei luoghi, dei movimenti del pg devono essere al passato e non ci sarà bisogno di evidenziarle in qualche modo. I dialoghi diretti dovranno essere evidenziati da un simbolo grafico (preferibilmente questo, -) o dal grassetto, mentre i pensieri del personaggio andranno in corsivo o tra ".
Vi ricordo che dovrete indicare precisamente i movimenti dei vostri pg, indicando, perciò, l'uscita o l'entrate negli ambienti e che non potrete utilizzare le emoticon nelle ruolate.
Prima di andare avanti parlando della creazione e della caratterizzazione del PG, esaminiamo l'ambientazione in cui si svolge il GDR.
AmbientazioneCITAZIONE
La regione di Darahal è da secoli divisa da un muro invalicabile: da una parte vive una comunità umana, dall'altre vive quella dei vampiri. Il muro era stato edificato a causa delle asprissime lotte sorte tra le due razze in tempi antichi, in cui avevano perso la vita sia numerosi umani che vampiri, uccisi dai Cacciatori addestrati nell'Accademia situata sotto la città umana, nelle viscere della terra. (I Cacciatori costituiscono un vero e proprio ordine, con una propria struttuta gerarchica, e la loro esistenza è celata agli altri umani.) Di comune accordo, si era decretata la costruzione della barriera e si era sancito l'obbligo di non oltrepassarla da parte di entrambi i popoli. I vampiri furono da quel momento obbligati a cibarsi solo di sangue animale, non potendo attaccare gli umani. Con l'apertura della Terza Era, la situazione a Darahal è mutata. La nobiltà formata dai vampiri purosangue è in fermento, poiché non è mai riuscita ad accettare le restrizioni imposte al popolo della notte, mentre alcuni tra i vampiri appartenenti alle classi sociali meno elevate (i vampiri trasformati in antichità, ex-umani, e quelli trasformati più di recente, che occupano il gradino più basso della società) non è assente la volontà di entrare in contatto con gli umani. E mentre si verificano delle strane sparizioni nella città umana, L'Ordine dei Cacciatori fa la sua ricomparsa... Nota: I vampiri, dal momento della trasformazione, cessano di crescere: possono morire solo se fatti a pezzi e bruciati. Sono tutti dotati di un enorme fascino, grazia, agilità, velocità e forza, e alcuni possiedono anche capacità particolari (ad esempio la lettura della mente, ecc.) Chi viene morso da un vampiro, se sopravvive, si trasforma egli stesso in vampiro. La nostra storia si apre il primo gennaio 125 della Terza Era
Per l'ambientazione mi sono ispirata a un mondo fantasy (come quelli descritti da Tolkien o da Licia Troisi), quindi i costumi, i luoghi, tutto è riconducibile ad un'ambientazione simil-medioevale. La storia è ambientata a partire dal primo gennaio 125 della Terza Era (Nota:ogni Era era durata mille anni. Dalla metà della Prima Era erano cominciati gli scontri con i vampiri). Prima di ruolare, è necessario scrivere in alto a destra la data a cui gli avvenimenti si riferiscono.
PG e CaratterizzazioneIl pg è un personaggio che possiede dei sentimenti, delle paure e delle speranze. Proprio per questo, bisognerà entrare nell'ambientazioni, cercare di personalizzare il proprio personaggio e rederlo in modo naturale (quasi fosse una persona vera). Inanzitutto bisogna trovare un nome credibile pensando all'ambientazione. Essendo questo un mondo fantasy, bisogna scegliere un nome inglese antico o inventato.
Background. Per comprendere meglio questa parola leggete questa breve citazione direttamente da Wikipedia:
CITAZIONE
Il background di un personaggio è un testo che ne descrive la storia, la psicologia, la personalità e i comportamenti tipici. Come ogni tipologia testuale può essere presentato in diverse forme: in terza, in seconda o in prima persona, attraverso una descrizione statica oppure dinamica, ad esempio attraverso una serie di dialoghi tra il personaggio e altri.
Il Background è molto importante per conoscere meglio il proprio personaggio. Proprio per questo all'inizio vi sarà chiesto di compilare una scheda e di completarla nel miglior modo possibile.
CITAZIONE
Foto del personaggio:
Nome:
Sesso:
Razza:
Età:
Età reale: solo se vampiro
Date di nascita|morte: morte solo se vampiro
Descrizione Fisica:
Descrizione Caratteriale:
Storia del PG:
Abilità speciale: solo se vampiro
Naturalmente ogni qual volta il vostro personaggio cambierà (le proprie abitudini, il proprio aspetto o qualcos'altro) dovrete aggiornare la scheda aggiungendo i nuovi particolari. Potete leggere le schede altrui, ma non potrete utilizzarle come informazioni nel gdr: se nella scheda di Tizio c'è scritto che è orfano, Caio non potrà saperlo quando incontrerà Tizio la prima volta, a meno che non sia lo stesso Tizio a riferirlo.
FAQ (domande frequenti)-Si può avere più di un personaggio? E vale per tutti o solo per lo staff?
Sì, è possibile, e vale per tutti.
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ShayaEdited by Alvean - 25/6/2008, 17:39Follow me where butterflies go to sleep
